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LO STRESS E IL DRAMMA MODERNO DEL NON RIUSCIRE A VIVERE SENZA

Aggiornamento: 21 mar 2023


Lo stress, in epoca moderna, è a tutti gli effetti la risposta a un vivere quotidiano che è divenuto alterato.

Lo stress è un biologicamente considerato una risposta automatica a particolari condizioni ambientali che svolge l’importante compito di avvisare l’individuo circa il mancato soddisfacimento dei bisogni primari, fondamentali per la sopravvivenza. Lo stress favorisce il rilascio di ormoni capaci di preparare l’individuo a reagire adeguatamente di fronte alle difficoltà e agli imprevisti: crea dunque le condizioni fisiche affinchè il corpo sappia agire avvalendosi di tutte le energie necessarie per affrontare i pericoli.


Sebbene il motivo del suo esistere sia perfettamente spiegato dalla scienza, i tempi e la società in cui viviamo oggi giorno non ci vedono certamente in preda alla necessità costante di difenderci da un pericolo imminente ogni volta che svoltiamo l’angolo dell’isolato, così come non accade mai, se non in condizioni eccezionali, di dover provvedere al soddisfacimenti di bisogni primari, quali fame e sete, dando fondo a una qualche energia fisica se non quella utile a recarsi in un qualunque ristorante o supermercato.

Gli agi della vita moderna ci hanno reso certamente meno “animali”, ma nonostante l’evidente cambiamento delle abitudini sociali lo stesso non si può dire per ciò che concerne la risposta fisiologica del nostro corpo, il quale sembra continuare ad attivare i medesimi circuiti.

Se dunque la reazione fisiologica non subisce modificazioni, possiamo supporre che il motivo per cui la medesima attivazione ormonale sopravvive ai tempi moderni è dovuto al fatto che i pericoli continuano a esistere, seppur sotto un forma differente e più attuale, e sono rappresentati dalle condizioni ambientali e sociali in cui viviamo.


COME MAI UNA REAZIONE TANTO UTILE, CAPACE DI PREPARARCI AI POTENZIALI PERICOLI, È DIVENUTA OGGI IL PROBLEMA DA GESTIRE, NONCHÈ LA PIÙ COMUNE FONTE DI MALESSERE?


Innanzitutto è bene evidenziare come anche lo stress si manifesti oggigiorno in maniera del tutto “anomala” rispetto alla sua naturale modalità espressiva: a differenza di quanto accadeva in epoche lontane, infatti, in cui esso conosceva un ciclo di vita breve, con un inizio e una fine ben definiti - il primo concomitante con la percezione di una carenza o di un pericolo, la seconda con la cessazione dello stato di emergenza - oggi, venendo meno il presupposto emergenziale, lo stress stesso conosce un’adattamento, seppur nocivo, ai tempi.


Oggi le circostanze considerate “pericolose” sono identificabili nei momenti in cui l’individuo si trova a dover fare conto sulla propria capacità strategica di gestire le problematiche che emergono senza preavviso o di affrontare un momento doloroso, al termine del quale, a differenza di quanto accadeva ai nostri antenati, rimane traccia sul piano emotivo. Se la fame scompare dopo aver mangiato, non si può dire lo stesso dello stress moderno, il quale, prolungandosi per un lasso di tempo talvolta molto ampio, diviene un'abitudine del tutto disfunzionale che lascia un segno indelebile sul piano emozionale: seppur dunque le circostanze difficili vengano superate e lasciate alle spalle, il loro ricordo rimane per sempre nella memoria emotiva.

Le conseguenze di ciò sono quanto mai da analizzare in un orizzonte temporale molto più ampio, che coinvolge il futuro dell’individuo anzichè il solo momento presente e un pericolo imminente.


Sensibilizzato dall’esperienza vissuta l’individuo temerà il riproporsi delle medesime circostanze in futuro e questo genera un’alterazione nella percezione dei fatti e degli eventi, la quale sarà inevitabilmente inquinata dalla paura della sofferenza, il che genera uno stress che potremmo quasi definire “cronico”. Inoltre uno stress prolungato nel tempo è anticamera di forme di malessere che, come la scienza e la medicina moderna ci raccontano, possono senza ombra di dubbio sfociare in spiacevoli conseguenze anche sul piano fisico.

Riconoscere quando i livelli di stress superano il tollerabile non è semplice e, spesso, ancor più complesso è saper porre un limite al proprio sacrificarsi, dedicarsi agli altri, comprimere esigenze e bisogni personali per non alterare uno schema di abitudini.


La soluzione a tale condizione, di cui è vittima gran parte della società attuale, dovrebbe certamente essere un’importante azione di prevenzione contro la tossicità di rapporti e ambienti sociali capaci di esserne una lauta fonte. Tuttavia, come ben sappiamo, non sempre ciò è possibile, se non a seguito di un lavoro orientato a una crescita e a un’evoluzione personale grazie al quale, conoscendosi in profondità, si diviene capaci di meglio distinguere le circostanze che possono rappresentare un potenziale pericolo per il proprio equilibrio e la proprio salute emotiva.


Chi non ha modo di affrontare percorsi simili è molto più probabile che si ritrovi, al contrario, ad agire per “curare” gli effetti collaterali di uno stress che ormai è parte integrante del proprio quotidiano e che ha iniziato a manifestarsi in forme spiacevoli.


A tal proposito, tra i vari approcci possibili, esiste anche la possibilità di dedicarsi a un viaggio introspettivo avvalendosi del Metodo Benemeglio®, una tecnica rivoluzionaria capace di ricostruire i “fatti” emozionalmente più significativi e che concorrono attivamente, seppur talvolta riconducibili a un passato assai remoto, al mantenimento in vita delle condizioni funzionali allo stress stesso.

La sua particolarità è quella di porre al centro le motivazioni dell’istanza emotiva e non di quella razionale, permettendo dunque di lavorare sulle tematiche che sussistono alla radice della condizione di malessere senza che la logica possa intervenire per “ingannare” l’individuo.


Rimettere ordine e leggere gli episodi salienti del proprio vissuto attraverso una lente diversa, per certi versi inedita, è parte del processo di risoluzione del malessere che oggi impedisce di affrontare in maniera funzionale la quotidianità e i rapporti che intratteniamo ogni giorno, soprattutto con le persone care.

Conoscersi è dunque, sempre, la scelta migliore per attivare un processo di cambiamento. Il Metodo Benemeglio® è certamente un validissimo strumento e soprattutto lo è per coloro che desiderano profondamente realizzarlo.





Per maggiori informazioni è possibile contattare il Numero Verde gratuito 800.33.33.77: un operatore sarà in grado di esporti i dettagli relativi al metodo e, soprattutto, a suggerirti l’approccio a te più indicato.

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